Unione Europea: lampade alogene al bando

Dal primo settembre 2018 in tutta l’Unione Europea sono state messe al bando le tradizionali lampade alogene: una data storica per chi ha sempre avuto un occhio di riguardo al rispetto per l’ambiente.

La direttiva 244 del 2009 sancisce la fine del commercio delle cosiddette lampade tradizionali: un passo necessario per molti motivi. Innanzitutto, le lampade tradizionali sono molto meno efficienti delle moderne lampade LED, la loro classe energetica è nella categoria D; inoltre alla scarsa resa si unisce un maggior consumo, pari a cinque volte il consumo di una lampada LED.

Grazie alla messa al bando è stato calcolato che l’Unione Europea potrà arrivare ad un risparmio di 48 Twh, l’intero consumo di un paese come il Portogallo. Inoltre, le stime indicano che dal 2018 al 2025 grazie al processo di eliminazione delle lampade alogene saranno emesse 15.2 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno.

Oltre al minore impatto ambientale, le famiglie e le aziende ne trarranno enormi benefici economici, sia grazie all’abbassamento dei costi di consumo energetico, sia perché le lampade LED hanno una vita lunga circa quattro volte quella delle lampade tradizionali e quasi non necessitano di manutenzione.

Per il momento ci saranno ancora in circolazione lampade tradizionali, per permettere ai rivenditori di esaurire le scorte di magazzino, ma si crede che entro qualche anno la tecnologia LED, che già oggi ha preso il sopravvento visti i suoi grandi vantaggi, sostituirà completamente l’illuminazione tradizionale.

Già varie aziende in tutta Europa stanno puntando sui prodotti a LED e sulla riqualificazione di impianti e strutture, in particolare la FLEXSOLIGHT offre servizi personalizzati e ottimi prodotti garantiti.

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